ULTIME ULTRAS

All posts by category
Spal-Verona, Ferrara blindata

Spal-Verona, Ferrara blindata

19 settembre 2016

Tutto è pronto, studiato nei minimi dettagli da tempo. L’evento di domani sera, quando al Mazza sarà Spal-Verona, è di quelli che fanno tremare i polsi. Manco a dirlo, stadio esaurito in ogni angolo con l’esodo da Verona di oltre 1.200 tifosi. E l’ordine pubblico è preparatissimo per accoglierli e garantire che lo spettacolo di calcio (perché tale deve essere) si svolga nella massima sicurezza. E le ultime prove sono state messe a punto sabato, in occasione di Spal-Entella.

PROVA GENERALE. Sì, perché quella effettuata due giorni fa è stata definita «la prova generale» del nuovo sistema di separazione delle vie di afflusso allo stadio, tra tifoseria locale e quella ospite. Con recinzioni mobili da cantiere, realizzate con filo zincato, alte quasi due metri, grazie alle quali sono state chiuse: corso Piave, all’altezza dell’incrocio con via Vittorio Veneto; via Vittorio Veneto, dal lato acquedotto; via Cassoli, subito dopo la zona ospiti; piazzale Giordano Bruno, giardinetti, dalla Usl alla materna ‘Il Giardino’; via Vittorio Veneto, all’incrocio con via Cassoli (quest’ultima chiusura sarà arretrata all’altezza di via Poledrelli proprio in occasione della partita di domani sera per poter utilizzare l’intera strada, destinata al parcheggio dei 1.200 ospiti attesi in città prevalentemente con mezzi propri).

PARCHEGGIO. Questo complesso sistema di chiusure, spiega la questura in una nota, con la collaborazione di Comune e Spal, «concretamente è indispensabile per isolare la zona ospiti sia per quanto concerne il parcheggio loro dedicato (Vittorio Veneto), sia per tentare di fare comprendere che l’afflusso della tifoseria locale, soprattutto durante lepartite a rischio, non potrà più avvenire (neppure a piedi o in bicicletta) dalla direttrice Isonzo/Piave o Isonzo/Cassoli». Bensì dal lato viale IV Novembre che è stato riservato, per l’appunto, a parcheggio dei ferraresi». Via Fortezza sarà accessibile solo agli autorizzati. Particolari difficoltà si sono riscontrare proprio per le persone che transitavano a piedi o in bici, alle quali non è stato consentito il transito verso lo stadio da Isonzo.

DEFLUSSO. Conseguentemente, continua la nota, il deflusso dovrà avvenire «esclusivamente verso IV Novembre e verso viale Cavour e non verso Isonzo/acquedotto». Naturalmente la questura «è perfettamente consapevole dei sacrifici imposti soprattutto ai residenti della zona ma in questi casi deve prevalere l’esigenza di sicurezza, per impedire che si verifichino incidenti, come accaduto in altre province dove queste misure non sono state applicate». Qualsiasi ulteriore chiarimento potrà essere richiesto alla Municipale. Per garantire la sistemazione delle zone di sicurezza in anticipo rispetto al calcio d’inizio (essenziale che la zona ospiti sia isolata sin dalle 17.30), le misure saranno operative fin dal primo pomeriggio di domani. A tutti è richiesta la massima collaborazione.

(Resto del Carlino)